Blog: http://briga.ilcannocchiale.it

...come scriviamo...?

Dando seguito al post su come parliamo aggiungiamo il come scriviamo....


Però prima di commenti vediamo il significato della parola velocipede. Stando a Wikipedia:

Velocipede è, secondo l'accezione comune, il nome attribuito all'antenato dell'odierna bicicletta.

Quindi se la vediamo così le biciclette possono passarci tranquillamente ma se andate in giro con una rubata al museo no. Anche perché dovrebbero arrestarvi per furto.

Però è chiaro che il nostro burocrate si riferisce al codice della strada che dice:

Art. 50 (Velocipedi)
1. I velocipedi sono i veicoli con due o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo.
2. I velocipedi non possono superare 1,30 m di larghezza, 3 m di lunghezza e 2,20 m di altezza.

Quindi in realtà niente biciclette. Ma neanche i risciò (che pullulano a Milano). E nemmeno i tandem. Ma se hai un mosquito (bici + motorino) allora non sei un velocipede. E quini puoi. Invece sulla sedia a rotelle no (ha le ruote, va a muscoli). Alt un attimo. Ma se è motorizzata la sedia a rotelle può. Anche se non lo è, basta che ti spinga un altro (vedi fine del punto 1)!

Pubblicato il 5/1/2011 alle 11.6 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web