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Confusi pixel nell'ordine delle cose (perse)...
...scatti in Bank...
post pubblicato in Diario, il 3 settembre 2011


Lo Skyline (quasi) dal nostro tavolo della colazione


ancora lavori



permalink | inviato da briga il 3/9/2011 alle 10:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
...i giornali e la geografia...
post pubblicato in Diario, il 15 aprile 2011


...in passato era il corsera e altro. Oggi apro Repubblica e sulla pagina principale questa notizia:

Fulvio Testi 87 (ma anche al 2 fosse per questo) centro di Milano? Azzardato quanto meno! E pensare che ci mettono pure la mappa quindi potevano vederlo da soli. E' quasi più vicino al centro di Sesto San Giovanni che al Duomo di Milano (riconosciuto come il centro della città).

Siccome il blog lo leggono anche amici ingegneri dirò subito che stando a Google Maps il civico 87 dello stradone dedicato al diplomatico modenese* dista dal Duomo 5,38Km. Il confine esterno del comune di Milano è a poco più di 3km.

*A essere precisi era anche poeta e ferrarese di nascita.



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permalink | inviato da briga il 15/4/2011 alle 14:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
...lonza...
post pubblicato in Diario, il 3 aprile 2011


...un'interessante cottura per la lonza arrosto. Che viene sempre bene ma spesso secca.

Rosolata in padella con sale e pepe, avvolta al cartoccio, legata con degli anelli in silicone (ma lo spago da cucina va bene) e cotta in forno a 90° per un'ora (un'ora e mezza se il taglio è più grosso).
Nella foto è con una crema di cannellini, finocchi brasati piccanti e polvere di shiitake.



permalink | inviato da briga il 3/4/2011 alle 21:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
...allora si può...
post pubblicato in Diario, il 12 gennaio 2011


...un'interessante statistica sul trasporto pubblico a Londra. Dal 2000 al 2009 i bus sono cresciuti del 67% (da 1400 milioni di passeggeri l'anno a 2300 milioni) la DLR dell'87% (ma prima era molto più limitata) e la famosa tube del 10%. I dati sono riassunti ed analizzati su diamond geezer sempre molto attento a queste informazioni.
Ma la cosa che più mi ha colpito è la seguente:

Il traffico privato è calato del 6% mentre le biciclette (o dovrei dire velocipedi?) sono aumentate notevolmente.
Parrebbe fantascienza invece si può. Certo che bisogna FARE qualcosa perché ciò accada!

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permalink | inviato da briga il 12/1/2011 alle 11:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
...come scriviamo...?
post pubblicato in Diario, il 5 gennaio 2011


Dando seguito al post su come parliamo aggiungiamo il come scriviamo....


Però prima di commenti vediamo il significato della parola velocipede. Stando a Wikipedia:

Velocipede è, secondo l'accezione comune, il nome attribuito all'antenato dell'odierna bicicletta.

Quindi se la vediamo così le biciclette possono passarci tranquillamente ma se andate in giro con una rubata al museo no. Anche perché dovrebbero arrestarvi per furto.

Però è chiaro che il nostro burocrate si riferisce al codice della strada che dice:

Art. 50 (Velocipedi)
1. I velocipedi sono i veicoli con due o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo.
2. I velocipedi non possono superare 1,30 m di larghezza, 3 m di lunghezza e 2,20 m di altezza.

Quindi in realtà niente biciclette. Ma neanche i risciò (che pullulano a Milano). E nemmeno i tandem. Ma se hai un mosquito (bici + motorino) allora non sei un velocipede. E quini puoi. Invece sulla sedia a rotelle no (ha le ruote, va a muscoli). Alt un attimo. Ma se è motorizzata la sedia a rotelle può. Anche se non lo è, basta che ti spinga un altro (vedi fine del punto 1)!
La matematica e non solo...
post pubblicato in Diario, il 26 novembre 2010


Oggi mentre il treno correva veloce attraverso campi imbianchiti dalla prima neve ho avuto il piacere di guardare questa presentazione di Conrad Wolfram.
Se il nome vi dice qualcosa potrebbe essere perché è dietro a Wolfram Alpha. In questo intervento al TED Conrad cerca di spiegare al pubblico l'importanza della matematica nel mondo moderno, ancor più che in passato, e quindi la necessità di insegnarla ai ragazzi. Ma, punto focale, come oggi la didattica sia da rivedere perché incentrata sulla parte di calcolo e non di significato della matematica. Ovvero proprio quella meno necessaria perché qualunque computer lo fa meglio di noi ed al contempo quella noiosa che rende l'argomento poco attraente a milioni di studenti. Inutile che vi racconti di più, Conrad è assai più bravo di me a perorare la causa. Perché ne parlo oggi? L'argomento è sicuramente interessante specie per chi come me ha una figlia che deve affrontare il percorso dell'educazione scolastica ed è convinto, io non mia figlia, che il sistema sia fortemente obsoleto e da rifondare. Questo ne è un esempio. E subito mi viene in mente anche questa straordinaria presentazione di Sir Ken Robinson. Ma questo post è per chi come fa formazione ed è ispirato da Wolfram quando al minuto 9 circa racconta di sua figlia che gli mostra uno dei suoi lavori preferiti: il laptop di carta. Ovvero un foglio di carta con il disegno di un pc portatile. Quando Conrad le dice "sai ai miei tempi io non potevo fare questi disegni" lei ci pensa un attimo e risponde "perché non esisteva la carta?". Ed il messaggio saliente è per chi è nato nell'era dei computer non importa come era prima. Oggi ci sono punto. Il parallelo che mi è venuto in mente è per alcuni corsi di formazione. Ad esempio fino a qualche anno fa uno dei miei lavori era quello di formare venditori sul cablaggio strutturato e le reti di computer. Spesso qualche tecnico partiva dalle basi storiche: "una volta c'erano i cavi coassiali e la rete Ethernet sul cavo giallo". Ora è vero che negli anni 80, primi 90 si è partiti così... ma a chi deve vendere oggi cosa interessa? E' davvero fondamentale. Se uno vuole fare un minimo di storia per cultura generale può andare, ma spesso il tempo a disposizione è già poco. E l'energia e la pazienza dei partecipanti anche. Meglio concentrarsi su oggi e su quello che davvero conta. Io avevo un modem 1200bps e mi ricordo gli accoppiatori telefonici (sollevi la cornetta .... cornetta... cos'è?) ma oggi è Internet. Vuoi approfondire la storia?... parliamo di BBS, Fidonet o Arpanet. Ma se vuoi lavorare in Internet non ti serve davvero. E se vendi cablaggio strutturato o reti di computer l'FDDI non è così fondamentale. A volte noi che facciamo formazione ce ne dimentichiamo. O forse continuiamo a raccontare la storia per abitudine, pigrizia o nostalgia. Ma dovremmo invece cambiare registro quando i tempi sono cambiati.



permalink | inviato da briga il 26/11/2010 alle 11:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
...alla fiera della frutta dimenticata...
post pubblicato in Diario, il 26 ottobre 2010



a Casola Valsenio



permalink | inviato da briga il 26/10/2010 alle 11:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
...quando il marketing ti prende per il culo...
post pubblicato in Diario, il 11 ottobre 2010


...o almeno così pare.

Io capisco che in questo momento ci siano una serie di parole che sono molto alla moda, e quindi chi si occupa di promozione cerca di approfittarne. Sicruamente è molto trendy il riscaldamento globale, qualunque cosa green, il chilometro zero senza dimenticare la sostenibilità.
Ora sostenibile ha un significato ampio ma l'accezione comune oggi è di un modello di consumi che sia sostenibile nel tempo contrapposto allo spreco (energetico e non solo) dei paesi ricchi che è dimostrato essere insostenibile.

L'altro giorno mentre attendo il tram vedo questo cartello:

L'occhio ciondola sulle caratteristiche ... per capire dove sta la "sostenibilità". Magari qualcosa di green, o fair-trade o per ogni correntista donano qualcosa a chi più ne ha bisogno.
O magari anche semplicemente dicono tutto on-line, niente carta per risparmiare gli alberi. Oppure compensiamo l'emissione di CO2 .... oppure.
Oppure ci prendono per il culo. Copio e incollo la caratteristica saliente:

A partire dall'apertura del conto Sostenibile, il 3% dell'importo totale delle bollette di elettricità e gas domiciliate sul conto, intestate al titolare del conto, e addebitate entro il 31/12 di ogni anno e fino al 31/12/2013, verrà rimborsato nel trimestre successivo alla fine dell'anno sotto forma di buoni benzina.

Tralascio i soli 3 euro al mese che oggi come oggi non sono mica pochi. Ma la cosa interessante è più io consumo elettricità e gas (quindi inquino a mio modo) più io guadagno cosa? Buoni benzina!!!

Questo sarebbe il conto "sostenibile"?

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permalink | inviato da briga il 11/10/2010 alle 14:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
...quando la location torna comoda :)
post pubblicato in Diario, il 30 settembre 2010



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permalink | inviato da briga il 30/9/2010 alle 15:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
...pensare "fuori dalla scatola"...
post pubblicato in Diario, il 21 luglio 2010


...ovvero fuori dagli schemi.

Un graffitaro applica del colore sui muri. Per alcuni è arte. Per altri imbratta. Per la legge, in genere, è un reato.

Chi ripulisce la città per mestiere è un ... operatore ecologico (ecco mi è sovvenuto il nome). Chi lo fa per diletto o senso civico è un esimio volontario, apprezzato dalla collettività. Al netto dei dirigenti dell'impresa di pulizia che ha in appalto il lavoro dalla municipalità.

E in questo caso?

Chissà come è andata a finire con la polizia? Con l'arte lo si vede alla fine del filmato.

Grazie a LW.

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permalink | inviato da briga il 21/7/2010 alle 10:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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